{"id":13360,"date":"2019-10-25T00:00:00","date_gmt":"2019-10-25T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/resoconto-consiglio-allargato-del-26-ottobre-2019\/"},"modified":"2019-10-25T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-25T00:00:00","slug":"resoconto-consiglio-allargato-del-26-ottobre-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/resoconto-consiglio-allargato-del-26-ottobre-2019\/","title":{"rendered":"Resoconto consiglio allargato del 26 ottobre 2019"},"content":{"rendered":"<p>Il consiglio allargato di sabato mattina, 26 ottobre, &egrave; iniziato con un piacevole omaggio a tutti i partecipanti: il libro &ldquo;Andare per erbe, nel Polesine e nel Delta del Po&rdquo; scritto ed edito da Fabrizio Barbieri, scrittore e fotografo gi&agrave; premiato dalla Comunione, nell&rsquo;ambito del concorso fotografico &ldquo;Prospettive Immerse nella Natura&rdquo;, per la sua fotografia &ldquo;esercito dei daini&rdquo;. Un libro informativo e fotografico, come spiega lo stesso autore: &ldquo;Potrete trovare la descrizione, completa di foto, di 91 erbe commestibili presenti nel Delta del Po e nell&#39;Isola di Albarella &ndash; racconta Barbieri -. Capirete come riconoscerle, che propriet&agrave; possiedono e come potrete utilizzarle, visto che propongo anche 220 ricette che vanno dall&#39;aperitivo al liquore digestivo&rdquo;.<\/p>\n<p>Il consiglio &egrave; poi proseguito con l&#39;analisi di due problematiche che hanno interessato l&#39;Isola quest&#39;estate: i fenomeni della mancanza di ossigeno nei fiordi e degli allagamenti registrati in alcune strade durante i temporali. Attraverso la relazione di tecnici esperti che hanno studiato quanto accaduto, agendo per ripristinare la normalit&agrave; in fase emergenziale, si sono approfondite cause ed effetti di tali fenomeni, ma soprattutto si sono proposte le soluzioni, gi&agrave; approvate dal consiglio per prevenire il ripetersi delle condizioni che hanno generato il problema.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il fenomeno di mancanza di ossigeno nei fiordi, che ha causato moria di pesci, acqua maleodorante con la contemporanea presenza di &ldquo;noci di mare&rdquo; (ctenofori), le cause e le possibili misure preventive e risolutive sono state spiegate da Francesco Paesanti, biologo marino titolare dell&#39;azienda Naturedulis srl, che si occupa proprio di ricerca, assistenza tecnica e consulenza sull&#39;ambiente marino.<br \/>\n&ldquo;A met&agrave; agosto a causa di temperature molto elevate che si sono protratte per diversi giorni, si &egrave; generata una moria di micro alghe, che sono il cibo dei molluschi &ndash; spiega Paesanti -, che ha generato mancanza di ossigeno. La mancanza di ossigeno ha prodotto distrofia e la reazione chimica che ha prodotto solfuri, che hanno creato la moria di pesci e dei ctenofori che si vedevano in acqua. Un fenomeno che non &egrave; accaduto solo nei fiordi, ma in tante lagune circostanti, soprattutto nel ferrarese&rdquo;. Le azioni intraprese per risolvere, nell&#39;immediato il problema, hanno funzionato ripristinando la normalit&agrave; dopo qualche giorno: &ldquo;Abbiamo ricambiato l&#39;acqua dei fiordi con quella della laguna esterna, abbiamo attivato sistemi di ossigenazione dell&#39;acqua meccanici&ndash; conclude Paesanti -. Ci sono per&ograve; anche azioni da intraprendere per prevenire il ripetersi di questo fenomeno, dato che le temperature saranno sempre pi&ugrave; elevate. Tra queste il fatto di provvedere all&#39;ossigenazione attraverso sistemi fissi, come pompe o piastre, l&#39;utilizzo di bioattivatori a base di enzimi naturali nei fiordi pi&ugrave; svantaggiati (un sistema gi&agrave; usato nelle lagune di Pila e del Lago delle Nazioni) e l&#39;utilizzo preventivo di apposite centraline che trasmettano in diretta web tutti i valori dell&#39;acqua, per intervenire subito dove necessario&rdquo;. Nel 2020, infatti, il consiglio ha approvato la predisposizione, entro marzo, di una centralina multisonda per monitorare i parametri chimico-fisici nell&#39;acqua del fiordo con l&#39;ecosistema pi&ugrave; delicato, il posizionamento di lanterne con molluschi sentinella per segnalare eventuali problemi, e, da aprile, l&#39;inizio di un sistema di monitoraggio intensivo dei parametri rilevati, che possa di permettere di attivare azioni di ossigenazione supplementare o di trattamento dei fondali attraverso enzimi naturali.<\/p>\n<p>Si &egrave; poi parlato degli allagamenti che si sono verificati nelle date 28 luglio (nelle strade della zona centrale dell&#39;Isola), il 6 settembre (nelle strade nella zona sud) e il 3 ottobre (nelle strade nella zona settentrionale) con l&#39;ingegnere Michele Facco. &ldquo;Purtroppo gli eventi meteorologici sono cambiati per intensit&agrave; e frequenza e dobbiamo adeguare e ristrutturare parte della rete fognaria per nuove necessit&agrave; &ndash; spiega -. Dal 2010 sono gi&agrave; stati realizzati interventi per prevenire l&#39;allagamento di abitazioni, che hanno portato al miglioramento del 65% delle condizioni: abbiamo realizzato una vasca di supporto con gruppo elettrogeno ed elettropompe in portineria, sollevamento M2 a potenziamento del sollevamento esistente, abbiamo realizzato un sollevamento con motopompa, M50, per lo scarico nella zona di via della Vite, via del Melograno, quarta Est e via del Faggio. Abbiamo realizzato una nuova stazione di sollevamento all&#39;altezza della quinta ovest, con scarico nel vicino laghetto della Palancana. Abbiamo realizzato un bacino di laminazione con moto pompa al campo da Golf, all&rsquo;altezza del Parco Giochi, che quando piove trasferisce l&#39;acqua dalla canaletta al bacino di laminazione stesso&rdquo;. Questo ha fatto s&igrave; che le segnalazioni si siano drasticamente ridotte, limitate ad accumuli d&rsquo;acqua in alcune strade.<br \/>\nGli interventi futuri, invece, prevedono di arrivare al 95% della stabilit&agrave; idraulica, non garantendo comunque la sicurezza dagli allagamenti dei piani interrati, dove, come gi&agrave; comunicato ai proprietari nel 2006, la rete fognaria non potr&agrave; garantire il rischio allagamento se non mediante la disconessione idraulica dalla rete (pompa di sollevamento nella propriet&agrave; privata). Ecco gli interventi previsti nel corso del 2019-2020: &ldquo;Sar&agrave; installata una motopompa nella zona del &ldquo;bird-watching&rdquo; per laminare la portata in ingresso al sollevamento M3, ubicato in seconda est, alleggerendo cos&igrave; la zona del centro sportivo e della via VII Est, sar&agrave; eseguito un by pass nella rete secondaria di via XI est con, sar&agrave; eseguito una rete di drenaggio nella zona del mini zoo per ridurre i tempi di allagamento della zona, che &egrave; rimasta allagata per una decina di giorni e sar&agrave; raddoppiato il volume della vasca di sollevamento della zona di via Della Vite dove &egrave; gi&agrave; stata installata una seconda motopompa della portata di 150 l\/s in ausilio all&rsquo;esistente. Alla fine verranno valutati gli esiti degli interventi e sono gi&agrave; previsti altri eventuali interventi supplementari da eseguirsi negli anni a seguire&rdquo;. A tutto ci&ograve; saranno aggiunti gli interventi ordinari per la pulizia di caditoie, la video ispezione delle reti secondarie e l&#39;eventuale pulizia con canaljet e l&#39;aumento del numero delle caditoie in alcune via dell&rsquo;Isola dove risultano particolarmente carenti e sottodimensionate.<\/p>\n<p>E&rsquo; stato inoltre presentato il progetto della nuova segnaletica dell&rsquo;Isola, gi&agrave; approvato dalla precedente assemblea di maggio 2019, da parte di Jacopo Renai per lo studio Dogtrot.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consiglio allargato di sabato mattina, 26 ottobre, &egrave; iniziato con un piacevole omaggio a tutti i partecipanti: il libro &ldquo;Andare per erbe, nel Polesine e nel Delta del Po&rdquo; scritto ed edito da Fabrizio Barbieri, scrittore e fotografo gi&agrave; premiato dalla Comunione, nell&rsquo;ambito del concorso fotografico &ldquo;Prospettive Immerse nella Natura&rdquo;, per la sua fotografia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-13360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/albarella.pecore-elettriche.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}